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Mitsubishi Electric sviluppa un nuovo sensore per il corpo senza contatto Consentire il monitoraggio ad alta precisione dei dati vitali del corpo

Utilizza le onde radio per monitorare e tracciare i dati e contribuirà a migliorare la salute e il benessere generale

Il presente testo è una traduzione della versione inglese ufficiale del comunicato stampa e viene fornito unicamente per comodità di consultazione. Fare riferimento al testo inglese originale per conoscere i dettagli e/o le specifiche. In caso di eventuali discrepanze, prevale il contenuto della versione inglese originale.

Esempio di implementazione - Integrato nella scheda ID del dipendente

Esempio di implementazione - Integrato nella scheda ID del dipendente

Illustrazione dell’intervallo di rilevamento

Illustrazione dell’intervallo di rilevamento

 

TOKYO, 30 settembre 2025 - Mitsubishi Electric Corporation (TOKYO: 6503) ha annunciato oggi di aver sviluppato un nuovo tipo di sensore di dati corporei contactless in grado di rilevare variazioni minime di frequenza cardiaca, respirazione e altri indicatori vitali1 del corpo umano con alta precisione.2 Consentirà la misurazione giornaliera continua e accurata di questi dati in situazioni in cui l’uso di sensori a contatto, come gli smartwatch, potrebbe risultare difficile. Il nuovo sensore contribuirà a migliorare la salute, la sicurezza e il benessere delle persone facilitando l’autogestione e il monitoraggio degli indicatori chiave del corpo, in particolare tra gli anziani.

 

Negli ultimi anni, l’uso diffuso di smartwatch e altri dispositivi di monitoraggio ha fatto sì che un numero crescente di persone controllasse quotidianamente i propri dati corporei, consentendo loro di valutare le proprie condizioni fisiche e mentali per una migliore gestione della loro salute. Inoltre, le aziende stanno riscontrando sempre più di frequente la presenza di un legame tra la salute dei loro dipendenti e i loro livelli di produttività. C’è quindi un crescente interesse per le nuove soluzioni che utilizzano i dati vitali del corpo per consentire ai dipendenti di monitorare i loro stati fisici e mentali e aiutare le aziende a creare ambienti di lavoro appropriati, oltre a identificare gli aspetti che possono essere migliorati.

La raccolta, l’analisi e l’utilizzo efficace dei dati corporei vitali ottenuti attraverso la tecnologia di biosensing quotidiana sono inoltre considerati un mezzo chiave per contribuire a raggiungere l’obiettivo del governo giapponese di estendere l’aspettativa di vita in buona salute di oltre tre anni entro il 2040.3 In determinate situazioni, l’efficacia dei sensori indossabili a contatto come gli smartwatch può essere ostacolata da problemi quali il disagio per l’utilizzatore, l’irritazione della pelle o la necessità di garantire la sicurezza di chi li indossa. Di conseguenza, l’uso di sensori senza contatto in grado di misurare gli indicatori vitali del corpo con un alto grado di precisione suscita ora un crescente interesse.

 

Il nuovo sensore è un dispositivo senza contatto unico in grado di misurare la frequenza cardiaca e altri segni vitali del corpo. Registra piccole variazioni nelle misurazioni della superficie del corpo umano e degli organi interni, utilizzando onde radio deboli per rilevare i cambiamenti nel campo elettromagnetico circostante. Il sensore stesso rileva caratteristiche esclusive di chi lo indossa, come la composizione corporea e la posizione del sensore, ottimizzando automaticamente la sua sensibilità per garantire un monitoraggio stabile in qualsiasi momento. La precisione di rilevamento è ulteriormente migliorata dalla capacità del dispositivo di rilevare i battiti cardiaci trasmessi attraverso gli indumenti e di percepire i cambiamenti nel campo elettromagnetico. Questo consente di effettuare la misurazione ad alta precisione dei dati vitali senza contatto diretto con la pelle, anche attraverso gli abiti.

 

Inoltre, utilizzando il rilevamento multimodale e sfruttando un algoritmo di estrazione dell’intervallo di frequenza cardiaca basato sull’apprendimento automatico, il sensore raggiunge una precisione paragonabile a quella dei dispositivi a contatto come gli smartwatch.4 Mitsubishi Electric intende espandere l’applicazione della tecnologia di rilevamento vitale consentendo agli utenti di selezionare, tra una varietà di opzioni in base, il sensore più adatto allo scenario di utilizzo e alle loro condizioni e preferenze individuali.5

 

In futuro, Mitsubishi Electric continuerà la ricerca e lo sviluppo di soluzioni che migliorano la produttività sul posto di lavoro, utilizzando dati di organi vitali altamente precisi per analizzare gli stati psicologici dei dipendenti e consentendo alle aziende di utilizzare i risultati per fornire ambienti di lavoro più personalizzati. Inoltre, continuando la sua attività di ricerca e sviluppo nell’applicazione di questa tecnologia di rilevamento oltre la misurazione dell’intervallo di frequenza cardiaca, l’azienda mira a contribuire a migliorare il benessere e la tranquillità delle persone sul posto di lavoro.


  • 1

    Questo sensore è in grado di rilevare sia i cambiamenti di forma esterni che i cambiamenti fisici interni, come quelli che interessano la struttura del cuore.

  • 2

    Questo sensore è destinato al benessere e alla gestione della salute quotidiana e non è progettato per l’uso medico, ad esempio per la diagnosi, il trattamento o la prevenzione delle malattie.

  • 3

    Healthy Life Expectancy Extension Plan pubblicato dal Ministero della salute, del lavoro e del welfare.

  • 4

    Sulla base delle misurazioni condotte da Mitsubishi Electric.

  • 5

    In un sondaggio online condotto da Mitsubishi Electric (1.000 partecipanti), l’azienda ha chiesto agli intervistati quale tipo di dispositivo indossabile - con o senza contatto - si sentirebbero a proprio agio nell’utilizzare per misurare i dati relativi all’attività/mobilità e alla salute. I risultati hanno mostrato che il 37% preferiva dispositivi con contatto, il 25% preferiva dispositivi senza contatto e il 38% non aveva preferenze. Questi risultati confermano che circa una persona intervistata su quattro preferisce i dispositivi senza contatto, indicando un certo livello di domanda per tale tecnologia.